Il sorteggio effettuato martedì 3 novembre a Nyon ha riservato alla Francia un gruppo A2 di alto livello per la Nations League femminile 2027: Inghilterra, Austria e Portogallo saranno le sue avversarie. La fase a gironi si disputerà da febbraio a giugno, prima del Mondiale in Brasile. La posta in gioco va oltre la preparazione: secondo il regolamento UEFA, le quattro vincitrici dei gruppi di Lega A accederanno alla fase finale e otterranno i posti europei previsti per il torneo olimpico di Los Angeles 2028. Ma la qualificazione non è assicurata dal solo status di favorita: bisognerà chiudere al primo posto in un girone in cui l’Inghilterra campione d’Europa è una rivale diretta.
Un sorteggio che mette di nuovo le Bleues di fronte all’Inghilterra
La UEFA ha confermato la composizione dei gruppi nel suo resoconto ufficiale del sorteggio. La Francia è nel gruppo A2 con Inghilterra, Austria e Portogallo. Gli altri gironi di Lega A comprendono la Spagna, campione in carica, la Norvegia, la Repubblica d’Irlanda e la Svizzera nel gruppo A1; Danimarca, Italia, Islanda e Galles nell’A3; Germania, Paesi Bassi, Svezia e Scozia nell’A4.
L’Inghilterra è l’avversaria più immediatamente riconoscibile. Le Lionesses hanno conservato il titolo europeo nel luglio 2025, battendo la Spagna in finale dopo i calci di rigore, come ricorda il resoconto della UEFA. La Francia, invece, aveva chiuso al terzo posto la precedente Nations League, alle spalle di Spagna e Germania. Il quotidiano regionale Les Dernières Nouvelles d’Alsace sottolinea che il primo posto sarà il passaggio necessario per raggiungere le semifinali. Francia-Inghilterra si annuncia dunque come un appuntamento di primo piano, ma il girone non si riduce a questa sfida.
Il primo posto vale più di una semifinale
Ogni nazionale giocherà sei partite, affrontando in casa e in trasferta le tre avversarie. La UEFA ha fissato le prime due giornate tra il 23 febbraio e il 6 marzo 2027, la terza e la quarta tra il 13 e il 24 aprile e le ultime due tra il 7 e il 15 giugno. Le prime classificate dei quattro gruppi di Lega A accederanno alle semifinali, in programma a ottobre, poi alla finale o alla partita per il terzo posto, tra il 23 novembre e il 4 dicembre. Le date esatte e gli accoppiamenti non sono ancora stati definiti.
Il primo posto comporta un’ulteriore posta in gioco: l’articolo 16 del regolamento UEFA 2027-2029 prevede che le quattro vincitrici dei gruppi di Lega A ottengano anche un posto per il torneo olimpico femminile del 2028. Questo meccanismo spiega l’importanza sportiva di una campagna che altrimenti potrebbe essere percepita come una semplice serie di partite di preparazione.
Occorre tuttavia distinguere due obiettivi: sia raggiungere le semifinali sia conquistare il pass olimpico dipendono dal primo posto nel girone. Il secondo posto non basta quindi, anche se permette di restare in Lega A per le prossime qualificazioni europee. Anche The Associated Press sottolinea la particolarità britannica: l’Inghilterra rappresenta la Gran Bretagna nelle qualificazioni olimpiche, con la possibilità di integrare giocatrici di Scozia, Galles e Irlanda del Nord. La UEFA indica che i quattro posti continentali spettano alle vincitrici dei gruppi, mentre le modalità esatte del calendario restano da confermare.
Francia e Inghilterra arrivano con riferimenti diversi
Il sorteggio mette insieme due nazionali che hanno affrontato in modo diverso il ciclo precedente. La classifica finale delle qualificazioni europee 2026, pubblicata dalla UEFA, vede la Francia quarta e l’Inghilterra quinta nella graduatoria generale: le Bleues hanno vinto il proprio gruppo, mentre le inglesi hanno chiuso seconde alle spalle della Spagna. Questa fotografia non predice il risultato del 2027, ma ricorda che lo status di campione d’Europa non garantisce all’Inghilterra un dominio automatico nel girone.
La Francia ha anche già assicurato la propria presenza ai Mondiali 2027. Ha chiuso al primo posto il suo gruppo di qualificazione, davanti ai Paesi Bassi, dopo aver battuto la Repubblica d’Irlanda il 9 giugno, secondo il resoconto ufficiale della UEFA. La Nations League non sarà quindi una campagna di recupero in vista del Mondiale, ma una competizione a sé e un test nel percorso di avvicinamento al Brasile. La classifica UEFA delle qualificazioni attesta che la Francia ha chiuso al primo posto del proprio gruppo con 13 punti in sei partite, un dato più solido di una valutazione della forma basata su un solo risultato.
Austria e Portogallo non sono comparse
La presenza di Austria e Portogallo rende il girone più impegnativo di un semplice confronto tra Francia e Inghilterra. L’Austria arriva da una fase di qualificazione in cui ha militato nel massimo livello europeo e ha chiuso al terzo posto del proprio gruppo. Il Portogallo, invece, ha vinto il suo girone di Lega B e per questa edizione è salito nell’élite. Percorsi diversi invitano a non considerarli avversari intercambiabili: l’Austria ha già affrontato le migliori nazionali in un girone di qualificazione, mentre il Portogallo arriva con lo slancio di una promozione.
La formula con partite in casa e in trasferta lascia poco margine a una serie negativa. Un passo falso contro una di queste due avversarie può pesare nella corsa al primo posto, soprattutto se gli scontri diretti con l’Inghilterra dovessero finire in parità. I dettagli delle partite — ordine, stadi e orari — devono ancora essere annunciati. La UEFA precisa inoltre che le prime due di ogni gruppo di Lega A resteranno in questa divisione per il ciclo di qualificazione all’Europeo 2029; le ultime retrocederanno, mentre le terze disputeranno gli spareggi.
Una preparazione utile, ma non un verdetto sul Mondiale
La vicinanza in calendario con la Coppa del Mondo, dal 24 giugno al 25 luglio 2027, dà a queste sei partite il valore di una prova generale. Per la Francia, già qualificata, saranno l’occasione per valutare l’intesa e la profondità della rosa contro avversarie con stili diversi, senza che il sorteggio fornisca da solo un’indicazione certa sulle gerarchie del torneo mondiale. Il gruppo A2 è impegnativo, ma i risultati del 2026 non anticipano né la forma delle squadre in primavera né quali giocatrici saranno disponibili in quel momento.
La novità del 3 novembre è dunque duplice: le Bleues conoscono il loro percorso e il primo posto apre una concreta prospettiva olimpica. Il calendario offre diversi mesi per preparare questo appuntamento, ma la qualificazione non si deciderà in base al prestigio dei nomi né alla classifica passata. Dipenderà da sei partite, dalla continuità collettiva e dalla capacità di precedere l’Inghilterra senza trascurare Austria e Portogallo.
Consulta le fonti.
I riferimenti seguenti documentano la ricerca e consentono di consultare le pubblicazioni originali. Il loro numero, da solo, non certifica ogni affermazione dell'articolo.
- dna.frLes Dernières Nouvelles d’Alsace ↗Riferimento consultato · consultata il 03/11/2026
- documents.uefa.comrèglement UEFA 2027-2029 ↗Riferimento consultato · consultata il 03/11/2026
- editorial.uefa.comclassement UEFA des qualifications ↗Riferimento consultato · consultata il 03/11/2026
- fr.uefa.comcompte rendu officiel du tirage ↗Riferimento consultato · consultata il 03/11/2026
- sfgate.comL’Associated Press ↗Riferimento consultato · consultata il 03/11/2026
- UEFAcompte rendu de l’UEFA ↗Riferimento consultato · consultata il 03/11/2026
- UEFAbilan officiel de l’UEFA ↗Riferimento consultato · consultata il 03/11/2026
