Il sorteggio della Nations League femminile 2027, tenutosi martedì 3 novembre a Nyon, ha definito i gironi di una competizione che avrà un peso ben superiore a quello del suo trofeo. Le quattro vincitrici dei gironi della Lega A conquisteranno i posti europei per il torneo olimpico del 2028; i risultati determineranno anche l’accesso alle finali e i movimenti tra le divisioni. La nuova edizione vedrà la partecipazione di 54 federazioni, un record che include San Marino, alla sua prima partecipazione a una competizione femminile UEFA a livello senior.
Un sorteggio che dà il via a una stagione dalla doppia posta in gioco
La composizione dei gironi è ormai nota dopo la cerimonia organizzata presso la sede dell’UEFA. Il giorno prima, l’organismo aveva confermato che le 54 squadre sarebbero state suddivise in tre leghe: 16 in A, 16 in B e 22 in C. Le Leghe A e B prevedono ciascuna quattro gironi da quattro squadre; la Lega C, quattro gironi da quattro e due da tre. Il format e il calendario pubblicati dall’UEFA definiscono il quadro di questa edizione, le cui prime giornate inizieranno a febbraio 2027.
Il sorteggio è una notizia del 3 novembre e va distinto dagli articoli di presentazione pubblicati il giorno prima. Le informazioni disponibili consentono di confermare la posta in gioco, le divisioni e le regole della competizione, ma le pagine ufficiali consultate al momento della stesura non rendono ancora disponibile un elenco completo e verificato dei gironi sorteggiati. Sarebbe quindi prematuro attribuire qui avversarie specifiche alle Bleues o alle altre selezioni.
La Lega A concentra la posta olimpica
La Francia giocherà nella massima divisione, insieme a Germania, Spagna, Danimarca, Inghilterra, Norvegia, Paesi Bassi, Italia, Irlanda, Svezia, Islanda, Austria, Svizzera, Portogallo, Scozia e Galles. Questi posti derivano dalla classifica delle qualificazioni europee 2026, non da un nuovo sorteggio per la ripartizione delle divisioni. L’UEFA annovera Germania, Spagna, Danimarca e Francia tra le vincitrici dei gironi del ciclo precedente; Inghilterra, Norvegia, Paesi Bassi e Italia si erano classificate seconde. La classifica finale pubblicata dall’UEFA permette di comprendere la gerarchia di partenza.
La conseguenza più rilevante riguarda le Olimpiadi: il regolamento UEFA prevede che le quattro vincitrici dei gironi della Lega A ottengano i posti europei per il torneo femminile dei Giochi del 2028, nel rispetto dei criteri di ammissibilità stabiliti dalla FIFA. Il regolamento della competizione conferma inoltre che le quattro prime classificate dei gironi si qualificheranno alle semifinali, disputate con gare di andata e ritorno. Una sola fase a gironi apre quindi due grandi opportunità, sportiva e olimpica.
Un format con conseguenze anche nelle divisioni inferiori
La competizione non si limita alla sfida tra le grandi nazionali. In Lega A, le squadre che chiuderanno al quarto posto retrocederanno; le terze giocheranno gli spareggi contro seconde classificate della Lega B. Le quattro prime dei gironi di quest’ultima saliranno direttamente, mentre le sei vincitrici della Lega C accederanno alla divisione superiore. Per le squadre meno sotto i riflettori, la promozione è un obiettivo concreto e la classifica può modificare il grado di difficoltà del prossimo ciclo di qualificazioni.
Il meccanismo è illustrato dall’UEFA nella presentazione del format 2027. La competizione mette in palio obiettivi a più livelli: raggiungere le finali in alto, difendere il proprio posto nel mezzo o avanzare dalla Lega C. Questo sistema dà valore a partite che, in un calendario internazionale fitto, potrebbero altrimenti essere considerate semplici incontri di classifica.
San Marino, nuova partecipante alla competizione
La 54ª partecipante è anche uno degli elementi distintivi di questa edizione. La nazionale maggiore femminile di San Marino entra nella Nations League dopo aver fatto il suo ingresso sulla scena internazionale competitiva. Inizierà dalla Lega C; secondo le regole UEFA, le federazioni che non avevano preso parte al ciclo precedente partono dal fondo della classifica di questa divisione.
L’ingresso di San Marino amplia il numero di partecipanti, ma non va confuso con una garanzia di progressi immediati: il sorteggio e i risultati determineranno il reale grado di difficoltà del suo girone. Prima della cerimonia, la federazione sammarinese aveva spiegato che questa campagna avrebbe segnato le prime partite della selezione con punti in palio. Questa prospettiva aggiunge al torneo una dimensione di sviluppo, oltre alla sua massima ambizione competitiva.
Il calendario lascia ancora alcuni dettagli da definire
La fase a leghe si giocherà in tre finestre: le giornate 1 e 2 tra il 23 febbraio e il 6 marzo 2027, le giornate 3 e 4 dal 13 al 24 aprile e le ultime due dal 7 al 15 giugno. Le fasi finali e gli spareggi promozione-retrocessione sono previsti in autunno. Queste date definiscono il quadro continentale, ma non bastano a stabilire i giorni, gli orari e gli stadi di ogni partita: le federazioni e l’UEFA devono ancora comunicare i calendari dettagliati.
Per le Bleues, l’interesse immediato è dunque conoscere le avversarie e valutare il livello di difficoltà del girone, non trarre già conclusioni su una qualificazione olimpica o sul cammino verso il titolo. Il sorteggio distribuisce le carte, ma non decide né la forma delle squadre né la loro capacità di affrontare le diverse finestre internazionali. Il prossimo passo sarà la pubblicazione dei calendari completi; poi sarà il campo a decidere.
La Nations League 2027 apre così un ciclo in cui ogni risultato può avere effetti su più stagioni: finali, accesso ai Giochi e posizione in vista delle qualificazioni a Euro 2029. Il sorteggio del 3 novembre definisce gli incontri; la gerarchia, invece, è ancora tutta da costruire.
Consulta le fonti.
I riferimenti seguenti documentano la ricerca e consentono di consultare le pubblicazioni originali. Il loro numero, da solo, non certifica ogni affermazione dell'articolo.
- documents.uefa.comrèglement de la compétition ↗Riferimento consultato · consultata il 03/11/2026
- editorial.uefa.comclassement final publié par l’UEFA ↗Riferimento consultato · consultata il 03/11/2026
- UEFAformat 2027 ↗Riferimento consultato · consultata il 03/11/2026
