Drew Spence ha stabilito un nuovo record di presenze in Women’s Super League domenica 1° novembre 2026. Titolare con il Tottenham contro il Birmingham City, la centrocampista giamaicana ha raggiunto la sua 217ª presenza nella massima serie inglese, superando di una lunghezza il precedente totale di Millie Bright. Gli Spurs hanno anche vinto la partita per 4-1, interrompendo una serie di tre sconfitte in campionato. Il traguardo individuale è confermato dal Tottenham e dalla WSL; BBC Sport inquadra il record nel contesto della partita e della stagione degli Spurs.
Una presenza in più di Millie Bright
Il record non è arrivato con un gol o un gesto isolato: si è concretizzato al fischio d’inizio, quando Spence è stata schierata a St Andrew’s. La settimana precedente, il 24 ottobre, aveva raggiunto Bright a quota 216 presenze iniziando il derby contro l’Arsenal. La sua titolarità a Birmingham le ha permesso di conquistare da sola il primo posto nella classifica storica, secondo l’annuncio del club e il riepilogo pubblicato dalla lega il giorno seguente.
Il dato riguarda le presenze in campionato, non quelle complessive in tutte le competizioni. È una precisazione importante: il totale di 217 somma le stagioni di Spence al Chelsea e poi al Tottenham, ma non corrisponde al suo numero complessivo di partite da professionista. A 34 anni, la capitana degli Spurs ha superato un primato stabilito dall’ex difensora del Chelsea, ormai ritirata. La classifica potrà cambiare in futuro; il record fotografa il presente della competizione, non un primato immutabile.
Una carriera attraverso due generazioni di club
Spence ha trascorso quattordici anni al Chelsea prima di passare al Tottenham nel 2022. Il club londinese riferisce che ha disputato lì 137 delle sue partite di WSL, prima di aggiungerne altre con gli Spurs; la pagina dedicata al record specifica che il totale comprende entrambe le esperienze. Ha inoltre attraversato i cambiamenti di status e visibilità del campionato sin dal suo esordio nella competizione, nel 2011, secondo le informazioni biografiche del sito del Tottenham.
Questa continuità aiuta a comprendere la portata del record. Le presenze accumulate non premiano soltanto la durata di una carriera: presuppongono di restare convocabile, mantenere il proprio posto in squadre che cambiano e affrontare stagioni con esigenze fisiche diverse. Spence ha vestito la maglia di due importanti club londinesi ed è diventata capitana del Tottenham per la stagione 2026-2027. In un campionato in cui rose e ambizioni cambiano, il suo percorso collega diverse fasi della WSL senza cancellarne le differenze.
Il record nel mezzo del ritorno alla vittoria
La giornata aveva anche un’immediata importanza sportiva per il Tottenham. Secondo il resoconto di BBC Sport, Julie Blakstad ha sbloccato il risultato al 37° minuto, poi Olivia Holdt e Signe Gaupset hanno segnato a tre minuti di distanza all’inizio del secondo tempo. Neve Herron ha accorciato le distanze per il Birmingham, prima che Victoria Pelova fissasse il risultato sul 4-1 all’84° minuto.
Il risultato ha interrotto tre sconfitte consecutive in campionato per la squadra di Martin Ho. La BBC rileva che nelle precedenti sconfitte il Tottenham aveva incassato quattordici gol contro Arsenal, Chelsea e London City Lionesses. La vittoria a Birmingham non basta a delineare una tendenza duratura, ma offre una risposta concreta dopo quella difficile serie: quattro marcatrici diverse, un vantaggio di tre gol prima della rete che ha accorciato le distanze e una vittoria che porta provvisoriamente gli Spurs al quarto posto in classifica al termine della giornata.
Spence è stata al centro di questa partita, senza che il suo record venga confuso con la prestazione collettiva. Le informazioni disponibili confermano la sua titolarità e il primato storico; da sole, non consentono di concludere che il record abbia determinato il risultato. L’interesse del momento risiede piuttosto nella simultaneità dei due fatti: il Tottenham torna a fare punti e la sua capitana diventa la giocatrice con più presenze nella lega.
Cosa dice — e cosa non dice — il primato
Il totale di 217 colloca Spence davanti a Bright, a quota 216, mentre anche Nikita Parris e Jordan Nobbs figurano tra le giocatrici con più presenze nella storia della competizione, secondo la classifica comunicata dalla BBC. Ma una statistica sulle partite giocate non misura né la qualità di ogni prestazione, né l’influenza tattica, né le condizioni che hanno permesso a una giocatrice di essere disponibile. Rende visibile la costanza nel tempo, senza riassumere un’intera carriera.
Spence ha dichiarato a BBC Sport di essere orgogliosa di questo traguardo e lo ha collegato al lavoro necessario per restare disponibile stagione dopo stagione. La dichiarazione è riportata dal media britannico; chiarisce la dimensione personale del record senza ridurre la longevità a una semplice questione di volontà individuale. Contano anche la preparazione, lo staff medico, le scelte degli allenatori e le circostanze della carriera, anche se le fonti consultate non ne descrivono nel dettaglio il contributo specifico nel suo caso.
Un punto di riferimento per il futuro
Questo record diventerà il nuovo riferimento della WSL, mentre Spence proseguirà la sua carriera e altre giocatrici proveranno ad avvicinarlo. Per il Tottenham, il prossimo obiettivo è meno simbolico: confermare che la vittoria contro il Birmingham può rilanciare una squadra reduce da tre sconfitte. Il calendario e i risultati futuri diranno se questo successo segna una vera ripresa.
Per il campionato, il primato ricorda anche che la sua storia si costruisce attraverso carriere seguite nell’arco di più stagioni, al di là dei risultati più sotto i riflettori. Il record di Drew Spence è stabilito e confermato dal suo club e dalla lega, mentre il ritorno in forma del Tottenham resta ancora da dimostrare. È questa distinzione tra un primato già scritto e una dinamica ancora incerta a dare tutta la sua portata alla giornata di Birmingham.
Consulta le fonti.
I riferimenti seguenti documentano la ricerca e consentono di consultare le pubblicazioni originali. Il loro numero, da solo, non certifica ogni affermazione dell'articolo.
- bbc.co.ukBBC Sport ↗Riferimento consultato · consultata il 02/11/2026
- tottenhamhotspur.comTottenham ↗Riferimento consultato · consultata il 02/11/2026
- tottenhamhotspur.comsite de Tottenham ↗Riferimento consultato · consultata il 02/11/2026
- wslfootball.comWSL ↗Riferimento consultato · consultata il 02/11/2026
